Guida al cambio stagione: come conservare i tappeti in estate
Con l’arrivo dell’estate, la casa cerca una nuova leggerezza. Riporre i tappeti è un vero rito stagionale che permette agli ambienti di “respirare” e mettere in risalto la bellezza naturale di marmi e parquet. Oppure, di trovare un nuovo tappeto fresco per l’estate! Attenzione però: conservare il tappeto invernale nel modo corretto è l’unico modo per difenderlo da tarme e umidità. Noi di Adamello Tappeti abbiamo preparato una guida, per assicurarti che a ottobre il tappeto sia ancora perfetto, morbido e pronto a riscaldare nuovamente i tuoi spazi.
La pulizia è la parte fondamentale…
Nessun tappeto dovrebbe essere riposto sporco. Polvere, residui e particelle organiche sono un invito irresistibile per tarme e parassiti, e possono compromettere la bellezza e la durata delle fibre più pregiate. Pulire il tappeto prima dell’arrivo dell’estate è quindi un piccolo rituale di cura, un gesto di rispetto per un oggetto che è anche opera d’arte.
Per una pulizia ordinaria è consigliabile passare delicatamente l’aspirapolvere lungo il verso del vello per rimuovere polvere e particelle senza stressare i nodi o il pelo. Evitare strumenti aggressivi, soprattutto su tappeti annodati a mano, seta o lana rigida: ciò protegge la morbidezza naturale e i dettagli dei nodi più fini. Eventuali macchie residue vanno trattate con cura: anche piccole imperfezioni possono fissarsi durante i mesi di chiusura, alterando colore e texture.
Per una pulizia profonda, il nostro servizio di lavaggio professionale a mano ad acqua con l’integrazione di trattamenti anti-odore, antitarme e antiacaro, assicura una pulizia specifica per ogni tipo di tappeto classico o moderno. Questa lavorazione elimina polvere, macchie e residui organici senza stressare le fibre, rigenerando vello e nodi e lasciando il tappeto morbido, profumato e pronto per la conservazione.
Qual è il modo migliore per conservare il tappeto pesante durante l’estate?
- Arrotola sempre il tuo tappeto: umidità, calore e luce diretta possono deformare bordi, scolorire le fibre e favorire muffe o tarme.
- Evita cantine anche solo leggermente umide, soffitte troppo calde o esposte al sole e zone con fluttuazioni termiche o umidità variabile. L’umidità può compromettere lana e vello, soprattutto se la ventilazione non è costante, mentre il calore intenso secca le fibre e può indebolire i nodi.
- Conserva il tappeto preferibilmente in orizzontale, per evitare che i bordi si deformino, o si creino pieghe permanenti. Se però lo spazio disponibile costringe a una conservazione verticale, supporti rigidi e imbottiture morbide possono aiutare a distribuire il peso in modo uniforme, senza comprimere il rotolo.
- Tieni il tappeto lontano dalle zone di luce: anche quella indiretta o filtrata può scolorire fibre delicate come seta, lana o materiali naturali pregiati. Meglio quindi riporre il tappeto in una stanza buia o coprilo con un telo traspirante, che lasci respirare le fibre: i tappeti naturali hanno bisogno di respirare, quindi meglio non ricorrere a scaffali chiusi ermeticamente.
Affidati al nostro laboratorio di lavaggio professionale
L’estate sta arrivando e con sé la voglia di cambiamento. Questo piccolo vademecum su ti aiuterà a riporre il tappeto invernale nel modo più corretto durante questo periodo dell’anno, assicurandone la longevità e la lucentezza.
Noi di Adamello Tappeti forniamo un esclusivo servizio di lavaggio professionale direttamente nel nostro laboratorio, utilizzando un trattamento esclusivo a mano ad acqua con servizio anti-odore, antiacaro e antitarme per preservare le fibre del tuo tappeto.
La salute del tuo tappeto non va accantonata, ma valorizzata: ad aprile puoi approfittare quindi dello sconto del 30% sul lavaggio professionale.
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